Come i big data orientano le nostre decisioni d’investimento in Cina

Jeff Shen
Jeff Shen, Co-CIO Active Equity e Co-head Systematic Active Equity di BlackRock

Capitale a rischio. Il valore e la rendita degli investimenti possono aumentare o diminuire e non sono garantiti. L’investitore potrebbe non recuperare il capitale inizialmente investito.

L’analisi dei big data dei maggiori mercati mondiali orienta gli investitori globali verso la Cina.

I segnali big data, come per esempio le immagini satellitari e il traffico pedonale, aiutano a elaborare una view dei titoli negoziati in borsa. Questo approccio può essere particolarmente utile in Cina, dove gli investitori hanno storicamente temuto di ottenere dati economici inaccurati.

Classifichiamo quindi i titoli utilizzando modelli e analisi che comprendono anche intelligenza artificiale e machine learning.

Non vi è alcuna garanzia di conseguire un risultato positivo dall’investimento. L’analisi approfondita dei big data in combinazione con un approccio di tipo quantitativo può offrire agli investitori il potenziale per rendimenti differenziati.

Cogliere il sentiment degli investitori retail

La Cina è il secondo mercato azionario, ma anche il secondo mercato obbligazionario del mondo1 e gli investitori retail costituiscono oltre l’80% dei volumi di negoziazione totali.2

Prima dell’avvento di social media, blog e forum online, era difficile determinare quali fossero i fattori in grado di influenzare il sentiment degli investitori retail. A differenza della percezione comune, questi canali sono animati da vivaci e aperte discussioni a cui prendono parte persone appartenenti a tutte le aree della società cinese.

Ora il loro sentiment – come il timore per una società che non ha raggiunto gli utili attesi o il crescente interesse per una società tecnologica – può essere rilevato attraverso la raccolta e l’aggregazione di enormi volumi di commenti online, utilizzando strumenti di elaborazione del linguaggio.

Jeff Shen, Co-CIO of Active Equity & Co-head of Systematic Active Equity di BlackRock, descrive questo processo come la confluenza tra big data e big crowd.

“Si tratta di informazioni molto preziose”, afferma Shen, “perché si può essere l’investitore più razionale del mondo e prendere decisioni sulla base dei fondamentali, ma anche in questo caso, se solo il 5% dei volumi andasse contro le aspettative, sarebbe un contesto piuttosto difficile in cui guadagnare.”

Una panoramica dell’economia in tempo reale

I dati e la digitalizzazione non sostituiscono i vecchi metodi, ma li integrano, offrendo ai clienti maggiori strumenti per costruire un portafoglio in modo ottimale.

Per esempio, per acquisire una visione in tempo reale dell’attività industriale in Cina, la tecnologia satellitare può catturare immagini delle strutture metalliche costruite per realizzare nuovi stabilimenti o i loro ampliamenti. 

I computer scannerizzano poi le immagini – catturate più o meno ogni 30 minuti – e calcolano una misura conosciuta come “metalness”, che indica la presenza di metallo; il movimento di autocarri a/da cantieri industriali può a sua volta essere analizzato e aggregato in modo analogo.

Ciò integra i dati che il governo cinese comunica mediante fonti indipendenti e fornisce valori più tempestivi rispetto alle valutazioni trimestrali.

Tale complesso di dati può anche essere usato per analisi micro e macroeconomiche, che confrontano per esempio l’attività economica della società A con quella della società B.

Monitorando costantemente tali informazioni, è possibile valutare ogni giorno i rendimenti e i rischi dei titoli, fornendo un contesto d’investimento su cui basare decisioni d’investimento attive.

Tecnologia innovativa guidata da analisi umane

Jeff Shen e il suo team lavorano nella Silicon Valley da molti anni, utilizzando strumenti innovativi di intelligenza artificiale e machine learning.

“Riteniamo che i big data siano strumenti estremamente importanti per i clienti che investono in Cina. Tuttavia, non possono essere usati a sé stanti e devono essere combinati con le tradizionali analisi del mercato.”

Shen utilizza l’esempio dei bancomat che non hanno sostituito i cassieri, sottolineando che negli Stati Uniti oggi ce ne sono di più rispetto agli anni Settanta.3 Per contro, l’automazione e la digitalizzazione hanno creato maggiori efficienze, consentendo ai cassieri di offrire una serie più ampia di servizi a valore aggiunto, come consulenza e guidance.

“I big data, in combinazione con l’esperienza umana e l’intuizione economica, possono indubbiamente offrire un vantaggio competitivo”, sostiene Shen.

Per chi intende massimizzare l’investimento in Cina, vale sicuramente la pena considerare la profondità delle informazioni provenienti dal subcontinente asiatico, unitamente a un innovativo approccio quantitativo agli investimenti.

1Fonte: Bloomberg, marzo 2020
2Fonte: Goldman Sachs Investment Research, settembre 2019
3Bureau of Labour statistics, giugno 2020